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PARTICOLARI

Formato cartaceo: 15 x 23;

Colori interni: Bianco e nero con immagini a colori;

Pagine: 186 - Brossura;

Immagini: 21 compreso copertina;

Lingua: Italiano, inglese;

Temi trattati: Archeologia, Mitologia, Storia dell'architettura, Storia dell'ingegneria, Storia delle religioni.

Diritto d'autore:
Tutti i diritti riservati - Licenza standard sul copyright;

Cartaceo: € 28,00

 

 

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IL CIRCO DI CUMA

Il Circo di Cuma, oggi quasi dissolto nel paesaggio dei Campi Flegrei, è un monumento che sopravvive soprattutto nelle tracce indirette: allusioni delle fonti, indizi topografici, frammenti cartografici. Questo volume nasce dall’esigenza di restituire forma e senso a quel grande complesso per spettacoli che, pur non essendo più visibile, continua a occupare un posto centrale nella storia urbana e cerimoniale della città antica.

La ricerca intreccia evidenze materiali e ricostruzioni critiche, seguendo un percorso che dal dato certo conduce, con prudenza metodologica, verso le ipotesi più plausibili. Ne emerge un circo di dimensioni eccezionali, coerente con i modelli architettonici dell’età imperiale e profondamente integrato nella rete viaria e simbolica di Cuma. Tra le questioni più affascinanti figura la possibilità di una tecnologia mai vista in un circo, un dispositivo che, se realmente adottato, testimonierebbe un primato ovvero un livello tecnico e organizzativo sorprendente per un centro dell’Occidente romano.

Il lettore è accompagnato in un itinerario che non si limita a ricostruire un edificio perduto, ma invita a comprendere il ruolo che esso ebbe nel paesaggio flegreo: un luogo di spettacolo, di rappresentazione politica, di ritualità collettiva. La monografia propone così una visione aggiornata e coerente del monumento, offrendo una chiave di lettura che unisce rigore scientifico e chiarezza divulgativa, nel rispetto della dialettica tra ciò che sappiamo e ciò che possiamo ragionevolmente immaginare.

Autore: Ferdinando Gangemi

Titolo: IL CIRCO DI CUMA

Sottotitolo: Evidenze e congetture sul monumento romano perduto.

Data di pubblicazione: 18 settembre 2026

ISBN: 9791224338260

 

SOMMARIO:

Introduzione

1 - Il sacro nella sfera pubblica romana

2 - Ludi tra rito e spettacolo

3 - Il mondo circense

4 - Aspetti simbolici del circo

5 - I protagonisti delle corse

6 - Uomo e cavallo: un rapporto in trasformazione

7 - Tra rovina e oblio: i circhi romani documentati

8 - Il circo romano di Cuma

9 - Le figure del frammento vitreo di Brescia: interpretazione

10 - Il circo cumano immaginato

11 - L'urbanistica di Cuma alla luce del frammento vitreo bresciano

12 - Considerazioni conclusive

Bibliografia

Indice delle tavole

INFORMAZIONI SULL'AUTORE

Ferdinando Gangemi, architetto napoletano, è studioso della storia e della dimensione paesaggistico-naturalistica dei Campi Flegrei. Dal 1988 svolge attività continuativa di divulgazione e promozione culturale dell'area flegrea, con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio archeologico e ambientale. Nel 1996 cura la pubblicazione della brochure Tour archeologico dei Campi Flegrei, corredata da una mappa artistica, riproposta in una seconda edizione ampliata nel 2018. Nel 2000 fonda il sito divulgativo campiflegrei.it, all’interno del quale pubblica, tra l'altro, nel 2019 una ricostruzione ipotetica del Foro di Liternum basata su analisi topografiche e comparazioni tipologiche. Ha inoltre dato alle stampe due saggi di carattere divulgativo: Il velario dell’anfiteatro cumano (Artegraphe, 2022) e Il mistero del tempio cimmero (Artegraphe, 2024), nei quali coniuga rigore documentario e attenzione alla dimensione interpretativa dei contesti archeologici. Convinto del ruolo formativo e civile della cultura, orienta da sempre la propria attività alla diffusione della conoscenza e alla promozione di una consapevolezza critica del territorio e della sua storia.

 

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